Laboratorio di Scrittura³:HOME > Immaginazione
Condividi la tua passione per la scrittura in questa sezione dedicata all'arte dell'immaginare.
Invia le tue storie o i tuoi commenti a Shiningarden: li pubblicheremo in questa sezione.
Scritto da Andrea C. in Flash Fiction, luglio 2011
Quella che sto per raccontarvi non è una storia a lieto fine. Pregai Dio mille e ancora mille notti perché lo fosse. Quello che mi resta è provare ad uscire dal vortice delle sue conseguenze schiudendo le mie labbra, a lungo serrate, lasciando sfiatare la pressione accumulata. È una di quelle storie con un apertura di sipario scontata: lui, timido e incompreso; lei, splendida e sovrannaturale: insomma... [LEGGI LA MICRO STORIA]
Scritto da Igino in Storie per bambini, giugno 2010
La maestra Chiara aveva una volta una bellissima gattina. L’aveva chiamata Mimì e le voleva bene quasi più che al suo fratellino.
La gattina Mimì viveva nella casa di Chiara come se fosse una della famiglia. Chiara la riempiva di coccole e la portava a letto con sé, come se fosse il suo orsetto
Mimì era una gattina bellissima. Sembrava un grande batuffolo di ovatta bianca, da cui spuntavano due occhi vivacissimi. Era anche molto intelligente e si faceva amare... [LEGGI IL RACCONTO]
Scritto da Dario de Giacomo in Storie intimiste, 01 marzo 2010
La cecità! Sarebbe un sollievo per me ora?
Appena sveglio ho accostato di nuovo l'orecchio alla finestra, per sentire le voci del mare.
La stanza dove abito è tutta un pullulare buio di ombre, che sfilaccia la solidità delle pareti.
È una strana giornata di ardori spenti.
Se ripenso all'inizio, a come tutto è proseguito dopo, penso che sarebbe inutile accecare di bianco le mie pupille.
Intorno a me un sentore di vita salmastra.... [LEGGI IL RACCONTO]
Scritto da Miriam Carnimeo in Storie intimiste, 01 marzo 2010
L'uomo nero ha sempre avuto mani vanitose, ciondolavano stanche all'inizio, stremate dalle fuliggine e dagli acidi che gli corrodevano la pelle fino alle ossa. Di notte però cambiavano, alla luce della luna gli sembravano di nuovo belle, con armoniche dita dipingere paesaggi sempre verdi, di quelli che non conoscono stagioni, se non quella che risponde ogni giorno con la vita alla morte pressante di ogni sogno colpito a morte.
Il mattino come una ruota sempre... [LEGGI IL RACCONTO]
CONTATTI - GUESTBOOK - ENGLISH... Scopri quello a cui aspira il tuo eroe, e poi seguilo. (Ray Bradbury)
